Museo Egizio di Torino

Realizzazione della copertura vetrata della corte interna del palazzo del collegio dei nobili e rifunzionalizzazione e riorganizzazione degli spazi dei piani terra e primo ipogeo del museo

Nato nel 1824 all'interno del Palazzo del Collegio dei Nobili, Il Museo Egizio di Torino è il più antico museo del mondo dedicato interamente alla cultura egizia.
Il progetto vincitore mira al recupero del carattere originario del Palazzo del Collegio dei Nobili integrando l’edificio nel suo contesto urbano, ed offrendo ai visitatori un’immagine del Museo innovativa e dalla forte vocazione pubblica.
La "Piazza Egizia" diventa così un nuovo cuore pulsante che apre l'edificio alla città: uno spazio pubblico su più livelli immaginato per molteplici usi.
Grazie all’inserimento di una copertura vetrata, inoltre, la corte centrale diviene uno luogo climatizzato accogliente ed accessibile. Una griglia di travi e pilastri in acciaio, definita dalla scansione delle campate delle facciate barocche, conferisce alla copertura un aspetto essenziale ed elegante.
Questa risponde con creatività ed eleganza anche agli obiettivi di sostenibilità ed efficienza. “Piazza Egizia”, pertanto, è un progetto che migliora l’accoglienza e potenzia la fruizione del Museo, regalando alla città un nuovo spazio pubblico accessibile anche dopo l’orario di apertura: un luogo di incontro, dello stare e dell’accogliere.
Un progetto che, oltre a migliorare l’accoglienza del Museo restituisce alla collettività la sua corte, ampliando gli spazi espositivi e rendendo liberamente accessibili alcuni elementi importanti della collezione museale come il tempio di Ellesija.

Scheda Progetto
Anno / Year:
2024
Luogo / Location:
Torino
Stazione Appaltante:
Museo Egizio di Torino
Offerta Tecnica:
3CH Project s.r.l
Coordinarore / Coordinator:
Arch. Claudia Compagno
Collaboratori / Collaborators:
Arch. Vincenzo D’Aurea
Arch. Irene Castelli
Arch. Alfredo De Sanctis
Arch. Carmine Di Giorno
Joy El Khouri
Arch. Emanuele Fratta
Dott.ssa Tugce Topal
Dott.ssa Francesca Pala